Bichon Avanese o " Bichon Havanais "
Paese di origine: Francia
Altezza media al garrese: 28 cm
Origine e storia
Sulla formazione più recente della razza sono state formulate diverse
ipotesi. Georges Louis Leclerc, conte di Buffon (1707-1788), nella sua
opera “Storia naturale”, scritta tra il 1749 ed il 1788, sostiene che il
Bichon à Poil Frisé è nato da incroci tra Barbet e piccoli Épagneul. Si
pensa che la razza sia nata nel XV secolo da incroci di Barboni e
Maltesi, ma anche questa ipotesi non convince completamente. In Francia
ed in Belgio furono selezionati in modo da arrivare alla formazione di questa bellissima razza.
Caratteristiche fisiche
Il corpo è leggermente più lungo dell’altezza al garrese. La testa è
proporzionata al corpo, il cranio è più lungo del muso, è piatto e non
affilato, gli occhi sono scuri, di forma arrotondata, le palpebre sono
scure, le orecchie pendenti, con peli arricciati e lunghi, che arrivano
alla metà della lunghezza del muso, collo lungo circa un terzo del
corpo, tenuto alto con fierezza. Gli arti anteriori con spalle
abbastanza inclinate, della stessa lunghezza del braccio, sono ben
diritti e l' ossatura è sottile. Gli arti posteriori con cosce larghe e
muscolose, sono diritti come gli anteriori. Il tronco ha un petto ben
sviluppato, la groppa è leggermente arrotondata, il ventre è retratto,
la coda è normalmente portata alzata e non è accorciata. Il pelo è
morbido con frange a boccolo, di colore raramente bianco puro, beige più
o meno scuro, grigio o bianco.
Carattere e comportamento
Il Bichon è un ottimo cane
da compagnia, vivace e allegro, vive bene anche in poco spazio, esso si
affeziona alla famiglia e in particolar modo ai bambini.
Standard
Aspetto generale: Piccolo cane allegro e brioso,
dall'andatura vivace, con muso di lunghezza media, pelo lungo a
cavatappi molto floscio, simile al mantello della capra della Mongolia.
Il portamento della testa è fiero ed alto, gli occhi scuri sono vivaci ed espressivi.
Testa: In armonia con il corpo.
Cranio: piuttosto piatto al tatto, benchè il pelo lo faccia apparire rotondo; è più lungo del muso.
Tartufo: è arrotondato, ben nero a grana fine e lucente.
Labbra:
sono fini, molto tirate, ma meno che nello schipperke, cadenti quel
tanto che basta perchè il labbro inferiore resti coperto, mai pesanti o
pendule; sono di norma pigmentate di nero fino alla commessura; il
labbro inferiore non deve essere né pesante né visibile, né molle e non
lascia vedere le mucose quando la bocca è chiusa.
Dentatura: a forbice.
Muso:
non deve essere né spesso né pesante, senza però essere stretto; le
guance sono piatte e non molto muscolose. Il solco tra le arcate
sopracciliari è leggermente evidente.
Occhi:
Scuri, bordati da palpebre il più scuro possibile, di forma piuttosto
arrotondata e non a mandorla; tagliati non obliquamente, sono vivaci,
non troppo grandi, non lasciao vedere il bianco. Non sono né grossi né
sporgenti come quelli del griffoncino di Bruxelles e del Pechinese; l'orbita non deve essere piena e il globo oculare non deve essere prominente in modo esagerato.
Orecchie:
pendenti, ben guarnite di pelo finemente increspato e lungo, portate
piuttosto in avanti quando il cane è in attenzione, ma in modo che il
bordo anteriore tocchi il cranio e non se ne discosti obbligatoriamente;
la lunghezza della cartilagine non deve raggiungere il tartufo come nel
barbone, ma fermarsi a metà della lunghezza del muso. Esse sono del
resto molto meno larghe e più fini di quelle del barbone.
Collo:
abbastanza lungo, portato alto e fiero. E' rotondo e fine vicino al
cranio, poi si allarga gradualmente per fondersi nelle spalle. La sua
lunghezza è approssimativamente 1/3 della lunghezza del corpo
(rispettivamente cm. 11 e cm. 33 per un soggetto alto cm. 27), prendendo
come base la punta della spalla per la lunghezza ed il garrese per
l'altezza.
Corpo:
Rene: largo e ben muscoloso, leggermente convesso
Groppa: leggermente arrotondata
Petto: ben sviluppato e profondo, con sterno pronunciato; le false coste arrotondate e non finiscono bruscamente.
Fianchi: sono ben rilevati nel ventre; la pelle è fine e non cadente dando una apparenza molto levrettata.
Coda:
è attaccata un po' più al di sotto della linea del dorso rispetto a
quella del barbone. Normalmente è portata rialzata e graziosamente
ricurva sul piano della spina dorsale, senza essere arrotolata; non può
essere accorciata e non deve raggiungere il dorso, cinonostante la
frangiatura del pelo può ricadere sul dorso.
Arti
Anteriori: sono dritte viste davanti, ben in appiombo e di ossatura fine.
Spalle: abbastanza oblique, non promimenti, danno l'impressione di avere la stessa lunghezza del braccio, circa 10 cm.
Braccio: non discosto dal corpo.
Gomito: non girato in fuori.
Metacarpo: isto di fronte corto e dritto, leggermente flesso visto di profilo.
Posteriori: il bacino è largo.
Cosce: larghe e ben muscolose; ben oblique.
Garretto: paragonato a quello del barbone è più flesso.
Piede: nervoso.
Unghie: di preferenza nere; una condizione ideale non sempre facile da ottenere.
Pelle: la pigmentazione sotto il pelo bianco è di preferenza scura; gli organi sessuali sono pigmentati di nero, bluastro o beige.
Pelo: fine, setoso, a cavatappi, molto floscio, simile al mantello della capra di mongolia, ne piatto ne cordato, lungo da 7 a 10 cm.
Toilettatura: il cane può essere resentato con i piedi e il muso leggermente sfoltiti.
Colore: bianco puro.
Taglia: l'alezza al garrese on deve superare i 30 cm; la taglia piccola è un elemento di successo.
Difetti:
tutto quello difforme da quanto sopra specificato è da considerare
difetto da penalizzare in funzione della gravità. Leggero prognatismo e
enognatismo pelo piatto, ondulato, cordato o troppo corto. Pigmentazione
che si estende nel pelo in modo da formare macchie rossicce
Difetti eliminatori:
Tartufo rosa
Labbra color carne
Prognatismo e enognatismo accentuato (le superfici esterna e interna degli incisivi perdono di contatto)
Occhi chiari
Coda arrotalata e girata a elica
Macchie nere nel pelo
N.B. I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto