Origine e storia
Il pastore Belga è una razza molto antica, ma soltanto nel 1891 fu
selezionato dal professor Reul, della scuola veterinaria Belga. Esistono
più varietà di Pastore Belga, Groenendael, Malinois e Laeknois,
Tervueren. La prima è la più diffusa, ha il pelo lungo e nero, talvolta
con segni bianchi, è stato creato dall'allevatore Nocola Rose, che
abitava a Groenendael vicino a Bruxelles.
Il Malinois ha il pelo corto di colore fulvo carbonato con maschera
nera, mentre il Laeknois ha il pelo duro con mantello secco color fulvo
rossastro con sfumature nere. Il Tervueren ha il pelo di colore fulvo
carbonato, grosso e con maschera nera sul muso.
Caratteristiche fisiche
Aspetto Generale: il Pastore Belga è un cane mediolineo,
armoniosamente proporzionato, che accoppia eleganza e potenza, di taglia
media, di muscolatura asciutta e forte, inscrittibile in un quadrato,
rustico, abituato alla vita all'aria aperta e costruito per resistere
alle variazioni atmosferiche così frequenti del clima belga. Per
l'armonia delle forme e il portamento altero della testa, il cane da
Pastore Belga deve dare l'impressione di quell'elegante robustezza che è
diventata appannaggio dei rappresentanti selezionati di una razza da
lavoro. Il Pastore Belga sarà giudicato in statica nelle sue posizioni
naturali, senza contatto fisico con il presentatore.
Proporzioni
importanti: il cane da Pastore Belga è inscrittibile in un quadrato. Il
torace è disceso fino al livello dei gomiti. La lunghezza del muso è
uguale o leggermente superiore alla metà della lunghezza della testa.
Testa:
portata alta, lunga senza esagerazione, rettilinea, ben cesellata e
asciutta. Il cranio e il muso sono di lunghezza sensibilmente uguale, al
massimo con un leggerissimo vantaggio per il muso, ciò che conferisce
all'insieme un'impressione di perfetta rifinitura.
Regione
cranica: di larghezza media, in proporzione con la lunghezza della
testa, a fronte piuttosto piatta che arrotondata, col solco mediano poco
pronunciato; visto di profilo, parallelo alla linea immaginaria che
prolunga il muso; cresta occipitale poco sviluppata; arcate
sopraccigliari e zigomatiche non prominenti.
Stop: moderato.
Regione Facciale
Tartufo: nero.
Muso:
di media lunghezza e ben cesellato sotto gli occhi; si assottiglia
gradatamente verso il naso, in forma di cono allungato; canna nasale
diritta e parallela al prolungamento della linea superiore della fronte;
fauci ben aperte, ciò che vuol dire che quando la bocca è aperta, le
commessure labiali sono tirate molto indietro, con le mascelle ben
discoste.
Labbra: sottili, ben aderenti e fortemente pigmentate.
Mascelle
/ denti: denti forti e bianchi, regolarmente e fortemente impiantati in
mascelle ben sviluppate. Chiusura a forbice; è tollerata la dentatura a
tenaglia, che è preferita dai conduttori di pecore e bestiame.
Dentatura completa, corrispondente alla formula dentaria; è tollerata
l'assenza di due premolari (2 PM1) e non sono presi in considerazione i
molari 3 (M3).
Guance: asciutte e ben piatte, benché muscolose.
Occhi:
di grandezza media, né prominenti, né infossati, leggermente a forma di
mandorla, obliqui, di colore brunastro, di preferenza scuri; palpebre
bordate di nero; sguardo diretto, vivo, intelligente e interrogatore.
Orecchie:
piuttosto piccole, inserite alte, di aspetto nettamente triangolare,
conche ben arrotondate, l'estremità a punta, rigide, portate diritte e
verticalmente quando il cane è attento.
Collo: bene in evidenza,
leggermente allungato, abbastanza diritto, ben muscoloso; si allarga
gradatamente verso le spalle ed è esente da giogaia; nuca leggermente
arcuata.
Corpo: potente senza pesantezza; la lunghezza dalla
punta della spalla alla punta della coscia è approssimativamente uguale
all'altezza al garrese.
Linea superiore: la linea del dorso e del rene è diritta.
Garrese: accentuato.
Dorso: fermo, corto e ben muscoloso.
Rene: solido, corto, sufficientemente largo, ben muscoloso.
Groppa: ben muscolosa; non s'inclina che molto leggermente; sufficientemente larga, ma senza eccesso.
Torace:
poco largo, ma ben disceso; le costole arcuate nella loro parte
superiore; visto di fronte il petto è poco largo, senza essere stretto.
Linea
inferiore: comincia sotto il torace e risale leggermente, in una curva
armoniosa, verso il ventre, che non è né disceso, né levrettato, ma
leggermente rialzato e moderatamente sviluppato.
Coda: ben attaccata,
forte alla base, di lunghezza media, che almeno raggiunga, ma di
preferenza oltrepassi il garretto; a riposo portata pendente, la punta
leggermente ricurva all'indietro a livello del garretto; più rialzata in
azione, senza andare al di sopra dell'orizzontale, la curva verso la
punta più accentuata, senza tuttavia che in nessun momento possa formare
né uncino, né deviazione.
Arti anteriori
Vista
d'insieme: ossatura solida, ma non pesante; muscolatura asciutta e
forte; gli anteriori sono in appiombo visti da tutti i lati e
perfettamente paralleli visti di fronte.
Spalle: la scapola è lunga e obliqua, ben attaccata, e forma con l'omero un angolo sufficiente, che idealmente misura 110/115°.
Braccio: lungo e sufficientemente obliquo.
Gomito: fermo, né scollato, né stretto.
Avambraccio: lungo e dritto.
Polso (carpo): molto fermo e netto.
Metacarpi: forti e corti, quanto più possibile perpendicolari al suolo o soltanto pochissimo inclinati in avanti.
Piedi: rotondi, piedi da gatto; le dita ricurve e ben serrate; i cuscinetti spessi ed elastici; le unghie scure e grosse.
Arti posteriori
Vista
d'insieme: potenti, ma senza pesantezza; di profilo, i posteriori sono
in appiombo e, visti da dietro, perfettamente paralleli.
Coscia: di lunghezza media, larga e fortemente muscolosa.
Ginocchio: approssimativamente sull'appiombo dell'anca; angolazione del ginocchio normale.
Gamba: di lunghezza media, larga e muscolosa.
Garretto: vicino al suolo, largo e muscoloso, moderatamente angolato.
Metatarsi: solidi e corti; gli speroni non sono desiderati.
Piedi:
possono essere leggermente ovali; le dita ricurve e ben serrate; i
cuscinetti spessi ed elastici; le unghie scure e grosse.
Andature
Movimento
vivo e sciolto in tutte le andature: il Pastore Belga è un buon
galoppatore, ma le andature abituali sono il passo e soprattutto il
trotto: gli arti si muovono parallelamente al piano mediano del corpo: A
grande velocità i piedi si avvicinano al piano mediano; al trotto,
l'ampiezza è media, il movimento è regolare e facile, con una buona
spinta del posteriore, e la linea superiore rimane ben tesa, senza che
gli anteriori vengano sollevati troppo in alto. Senza posa in movimento,
il cane da Pastore Belga sembra infaticabile; il suo passo è rapido,
elastico e vivo. E' capace d'effettuare un cambiamento improvviso di
direzione in piena velocità; per il suo temperamento esuberante e il suo
desiderio di sorvegliare e proteggere, ha una marcata tendenza a
muoversi in cerchio.
Pelle: elastica, ma ben tesa su tutto il corpo; bordo delle labbra e delle palpebre fortemente pigmentato.
Mantello
e varietà: poiché il pelo è di lunghezza, direzione, aspetto e colore
diversi nei cani da Pastore Belga, questo punto è stato adottato come
criterio per distinguere le quattro varietà della razza: il Groenendael,
il Tervueren, il Malinois e il Laekenois.
Queste quattro varietà
sono giudicate separatamente e possono ottenere ciascuna una proposta di
C.A.C., di C.A.C.I.B. o di riserva.
Pelo
in tutte le varietà il pelo deve sempre
essere denso, fitto e di buona tessitura, e forma con il sottopelo
lanoso un eccellente involucro di protezione.
A) PELO LUNGO:
il pelo è corto sulla testa, la faccia esterna delle orecchie e la
parte bassa degli arti, salvo sul bordo posteriore dell'avambraccio che è
guarnito, dal gomito al polso, di peli lunghi chiamati frange. Il pelo è
lungo e liscio sul resto del corpo e più lungo e abbondante intorno al
collo e sul petto, dove forma collare e jabot. L'apertura del condotto
uditivo è protetta da peli folti. I peli alla base dell'orecchio sono
rialzati e inquadrano la testa. La parte posteriore delle cosce è ornata
da un pelo molto lungo e molto abbondante, che forma culotte. La coda è
guarnita da un pelo lungo e abbondante che forma pennacchio. Il
Groenendael e il Tervueren sono peli lunghi.
B) PELO CORTO:
il pelo è molto corto sulla testa, la faccia esterna delle orecchie e
la parte bassa degli arti. E' corto sul resto del corpo e più fornito
sulla coda e intorno al collo, dove disegna un collare che nasce alla
base dell'orecchio, estendendosi fino alla gola. Inoltre, la parte
posteriore delle cosce è frangiata da peli più lunghi. La coda è
spigata, ma non forma pennacchio. Il Malinois è il pelo corto.
C) PELO DURO:
Ciò che soprattutto caratterizza il pelo duro è lo stato di ruvidezza e
di secchezza del pelo, che è, inoltre, è scricchiolante ed arruffato.
Lungo il più esattamente possibile sei centimetri su tutte le parti del
corpo, il pelo è più corto sulla parte superiore del muso, sulla fronte e
sugli arti. Né il pelo intorno agli occhi, né quelli che guarniscono il
muso, devono essere così sviluppati da mascherare la forma della testa.
L'esistenza della guarnitura del muso è tuttavia obbligatoria. La coda
non deve formare pennacchio. Il Laekenois è il pelo duro.
Colore:
Maschera:
nei Tervueren e nei Malinois, la maschera dev'essere molto pronunciata e
deve tendere a conglobare le labbra superiori ed inferiori, la
commessura labiale e le palpebre, in una sola zona nera. Viene definito
uno stretto minimo di sei punti di pigmentazione dei faneri: le due
orecchie, le due palpebre superiori e le due labbra superiori e
inferiori, che devono essere nere.
Carbonatura: nel Tervueren e
nel Malinois, la carbonatura significa che certi peli hanno un'estremità
nera, ciò che ombreggia il colore di base. In ogni modo questo nero è a
forma di fiamma e non può essere presente né in grandi placche, né in
vere striature (tigrato). Nei Laekenois la carbonatura si manifesta in
modo più discreto.
Groenendael: unicamente il nero zaino.
Tervueren:
unicamente il fulvo carbonato e il grigio carbonato, con maschera nera;
tuttavia, il colore fulvo carbonato resta il preferito. Il fulvo
dev'essere caldo, e non dev'essere né chiaro, né slavato. Nessun cane il
cui colore sia altro che il fulvo carbonato, o non corrisponda
all'intensità desiderata, può essere considerato come un soggetto
d'élite.
Malinois: unicamente il fulvo carbonato con maschera nera.
Laekenois: unicamente il fulvo con tracce di carbonatura, principalmente al muso e alla coda.
Per tutte le varietà: un po' di bianco è tollerato al petto e alle dita.
Taglia peso e misure
Altezza al garrese: l'altezza desiderabile è in media di:
- 62 cm. per i maschi
- 58 cm. per le femmine.
Limiti: in meno 2 cm., in più 4 cm.
Peso:
- circa 25/30 kg. per i maschi
- circa 20/25 kg. per le femmine.
Misure: misure medie normali in un cane da Pastore Belga maschio di 62 cm. al garrese:
- Lunghezza del corpo (dalla punta della spalla alla punta della coscia): 62 cm.
- Lunghezza della testa: 25 cm.
- Lunghezza del muso: 12,5/13 cm.