Le origini
Diverse sono le ipotesi sulle origini del setter inglese.
Le caratteristiche riscontrabili ancor oggi nella razza furono date al setter dagli inglesi.
Dall'opera di ricerca, selezione ed
allevamento
alla quale si dedicò nel 1800 l'allevatore Sir Edward Laverack , si ha
la nascita della razza del setter inglese "Setter Laverack". In
Italia
la razza fu ulteriormente perfezionata e fissata da illustri ed abili
allevatori tanto che i nostri setter sono oggi i migliori nel mondo.
Caratteristiche fisiche
Robusto ma non pesante elegante armonioso.
Testa dolicocefala lunga, asciutta e leggera con stop ben pronunciato.
Il cranio è ovale tra gli orecchi, con protuberanza occipitale ben marcata.
Collo
ben muscoloso e magro, leggermente arcuato nella parte mediana
superiore, congiunzione con la testa nettamente marcata, orecchie
attaccate in basso, occhi grandi, brillanti, dolci, espressivi e
intelligenti in posizione semilaterale di colore nocciola scuro il più
possibile, l'arcata sopraccigliare nettamente separata dalla fronte, le
palpebre ben aderenti al bulbo oculare, colore del margine marrone o
nero.
Coda inserita grossa e robusta alla radice va diminuendo verso
la punta ,di media lunghezza, leggermente incurvata o a scimitarra.
Gli
arti sono solidi e dotati di buona muscolatura. Il dorso è corto e
orizzontale, il rene largo, leggermente inarcato, forte e muscoloso.
Pelo
fine setaceo stirato circa 5/6 cm, raso sulla testa ad eccezione della
faccia esterna del padiglione orecchie, ed ai lati dell'avambraccio,
del tarso e metatarso.
Il tronco sta nel rettangolo.
Manto bianco e
nero (blu-belton) bianco arancio (lemon belton) bianco marrone (liver
belton) tricolore (bianco a macchie nere e focature), le moschettature
possono essere più o meno numerose e le macchie più o meno grandi, la
pelle sottile e ben aderente al corpo in ogni regione.
Carattere e comportamento
Dolcissimo, sensibile, intelligente e socievole.
Andatura
in caccia al gran galoppo (spigliato) elegantissimo e rapido ma non
impetuoso. Portamento di testa e di naso alto, ma non in modo costante e
rigido.
Fermatore solido con attitudine al
recupero e riporto.
Sempre attivo e vigoroso